09/11 What’s next on making?! OpenMaker – il nostro progetto sulla manifattura 4.0

Intelligenza diffusa per la manifattura di domani

OpenMaker è un acceleratore per la sperimentazione diffusa e open di innovazione 4.0 nella manifattura italiana.

Attraverso una piattaforma on line e una serie di eventi sul territorio italiano, OpenMaker crea community distribuite e multidisciplinari per rendere più efficiente e competitiva l’industria italiana.

Storia, know-how, tradizione, sapere imprenditoriale, sono tutti aspetti che rendono la manifattura un volano importante per lo sviluppo e la crescita della Toscana, dell’Italia e dell’Europa, a patto che si sappia innovarli e renderli competitivi verso le sfide del presente.

Una community di innovatori per la manifattura 4.0

Oggi, un’intera generazione di makers e innovatori in tutto il mondo sta sperimentando l’innovazione aperta e distribuita, collaborando attraverso piattaforme digitali, tecnologie open source e spazi fisici di co-creazione come i fablab.

Sono i pionieri di un nuovo modello produttivo, che mette al bando la produzione e il consumo di massa in favore di un modello in cui il fare artigianale e la customization sono i caratteri portanti, la produzione è un’esperienza, e l’innovazione è orizzontale e collaborativa. Questa nuova making economy è quella in cui si dà valore alle conseguenze e al contesto, rendendo obsolete le supply chains globali ed i modelli di business tradizionali.

OpenMaker mira a favorire la transizione verso questo nuovo modello produttivo, mettendo in rete innovatori, makers, imprenditori della manifattura, ricercatori e appassionati di tecnologie, favorendone la collaborazione diffusa.
Attraverso opportunità di ispirazione, networking, conoscenza e finanziamento per lo sviluppo di idee e prototipi innovativi, OpenMaker accelera il passaggio verso la manifattura 4.0.

Non solo dire, ma FARE: qui potete vedere i prototipi VERI nati da questa collaborazione

PROSSIMI APPUNTAMENTI: 9 Novembre 2018 c/o Impact HUB Firenze, evento nazionale di presentazione dei prototipi realizzati (invitation coming soon).

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05/10 FARE SPAZIO: community engagement e spazi collaborativi nei progetti di cooperazione internazionale

Una tavola rotonda in cui ONG e associazioni condivideranno le esperienze maturate in progetti di cooperazione internazionale e nazionale sul recupero di spazi in disuso attraverso dinamiche di community engagement per la creazione di spazi collaborativi – dal coworking al centro comunitario.

La tavola rotonda articolerà il confronto attorno a queste domande:

  • Quali metodi sono stati utilizzati per stimolare la partecipazione delle comunità coinvolte nel vostro progetto? Quali sono state le lezioni apprese dall’utilizzo di questi metodi?
  • Avete accompagnato lo sviluppo di competenze dei soggetti coinvolti? Su quali competenze avete lavorato? Quali sono stati i learning outcomes? E quali i risultati in termini di empowerment individuale e collettivo?
  • Quali sono le nuove forme di lavoro e professionalità che emergono da questa esperienza? Che domanda di lavoro si esprime nelle dinamiche generate attraverso questo tipo di interventi?
  • Quali sono state le sfide legate alla governance degli spazi?
  • Quali sono state le sfide legate al trasferimento di metodi, competenze e modelli? Quali le opportunità date dalla possibilità di lavorare in network ed in partnership con realtà che svolgono attività simili in altri contesti?

“Fare Spazio” è un evento organizzato da LAMA ed Oxfam Italia, con la partecipazione di ACRA, ANCI Toscana, Associazione Pontes, COSPE, Impact Hub Firenze

La tavola rotonda si terrà il 5 Ottobre, dalle 18.00 alle 19.30, nello Spazio Eventi di Impact Hub Firenze.

Per partecipare è gradita l’iscrizione, qui.

22/09 LUOGO COMUNE | Verso un libro bianco per la rigenerazione urbana

La sfida della rigenerazione urbana e della creazione di spazi e communities intelligenti è uno dei terreni d’innovazione più stimolanti, nonchè più urgenti, per ridare vita a periferie e contesti urbani a lungo dimenticati.

L’idea e la necessità di stendere un libro bianco nasce dal tentativo di rendere organiche alcune riflessioni ed esperienze che stanno maturando nel contesto nazionale, ma anche di tentare di massimizzare l’impatto nella direzione di uno sviluppo ambientale ed urbano sostenibile, in un momento storico in cui interessi privati e pubblici sembrano poter convergere verso un vantaggio collettivo.

Il tema della rigenerazione è stato negli ultimi anni affrontato ed approfondito da vari soggetti: pubbliche amministrazioni, fondazioni, università, operatori culturali; e da vari punti di vista, collegati alla ricerca, agli investimenti pubblici, alle progettualità dal basso. Oggi entrano nella conversazione su questo tema nuovi importanti players: gli investitori immobiliari. La dimensione del mercato incontra i temi della sostenibilità, non solo come asset finanziario da valorizzare, ma come strumento per aumentare il valore dei progetti immobiliari.

Pubblico, privato, fondi, professionisti e comunità si trovano ad operare nello stesso terreno, a volte insieme, a volte condividendo alcuni scopi, non sempre dialogando o condividendo una prospettiva comune.

Con il Libro Bianco vorremmo tentare di disambiguare il termine rigenerazione urbana e provare a far convergere i diversi soggetti su alcune condizioni e sfide comuni, per il futuro.

Vogliamo farlo costruendo un percorso fatto di relazioni, contenuti e di esperienze.

Sabato 22 Settembre alla Manifattura Tabacchi di Firenze organizziamo il primo appuntamento di questo percorso: un workshop su invito con un primo round di interlocutori, tra cui Pubbliche Amministrazioni, esperti, urbanisti, fondi immobiliari, imprese del settore, fondazioni, università ed istituti di credito.

Gli steps successivi prevederanno ulteriori incontri e l’utilizzo di una piattaforma web su cui restare in contatto e poter contribuire alla scrittura del Libro Bianco, allargando la platea dei soggetti e dei punti di vista.

Le iscrizioni per il workshop del 22 sono chiuse, è però possibile manifestare il proprio interesse ad aderire all’iniziativa segnalando la propria disponibilità a: francesca.mazzocchi@agenzialama.eu

Qui il materiale del primo workshop LUOGO COMUNE